ATTENZIONE ai nuovi siti italiani che parlano di programmi frequent flyer

ATTENZIONE ai nuovi siti italiani che parlano di programmi frequent flyer

Ho scritto (e cancellato) non so quante volte questo articolo. Parlare della concorrenza, è sempre brutto, soprattutto se se ne parla male, ma oggi mi è capitato di nuovo, quindi ho deciso di scrivere quello che segue….

Prima una breve introduzione. Il sito Frequent Flyer Italia è nato nel 2013, da allora sono nati (e spesso anche morti) vari siti italiani che trattano lo stesso argomento.

Alcuni anni fa poi è partito il progetto The Flight Club, sul quale non ho nulla da ridire, anzi, collaboro anche con loro a volte.

Un pò con invidia ammetto che probabilmente TFC è riuscito a far conoscere a molte persone questo mondo… cosa che ritengo molto utile per tutti. Allo stesso tempo però temo abbia dato ‘il via’ alla proliferazione di vari siti ‘cloni’ dai dubbi contenuti.

Non voglio fare nomi, ma ultimamente mi sono imbattuto in vari siti in cui, non ci sono informazioni ‘pubbliche’ se non qualche cosa buttata li un pò a caso, per tutto il resto, minimo ti registri e mi dai tutti i tuoi dati, ma più probabilmente mi dai anche la carta di credito, poi ti spiego… non si sa cosa e con che competenza.

In altri casi invece un pò di articoli ci sono, caso ‘strano’ tutti incentrati sulle carte di credito.

Sono anni che vi dico che le carte sono un buon modo per fare punti, però allo stesso tempo personalmente ho messo anche altre informazioni non parlando solo ed esclusivamente di quelle, e soprattutto quando parlo delle carte di credito cerco di essere il più preciso possibile con i dati (al momento in cui viene pubblicato l’articolo), mettendo se possibile pro e contro ed i costi.

Adesso invece ho notato sempre più siti il cui unico scopo mi sembra quello di convincere ad attivare una carta di credito (naturalmente con link per prendere commissione), spesso con dati completamente sbagliati.

Per capirci, oggi, ed è questo il motivo che mi ha spinto a riscrivere questo articolo, ho trovato un bellissimo sito, con un ‘interessantissimo’ articolo pubblicato in questi giorni che parla di una carta di credito, che se attivata ti permette di ottenere una quantità molto alta di punti (non è vero perchè si riferisce ai punti ottenibili con una promozione dello scorso anno) punti che poi puoi convertire in altrettanti punti di un programma frequent flyer (altra cosa non vera, visto che la conversione non è 1:1) per fare il viaggio della vita….

Come ho detto è dal 2013 che scrivo di questi argomenti e da molto più tempo che me ne interesso, a metà del primo articolo probabilmente l’errore te lo becco… per chi magari è alle prime armi è più difficile capire che si tratta di informazioni sbagliate e diventa più facile farsi influenzare.

Per tutti quelli che sono agli inizi in questo mondo quindi consiglio come minimo di controllare attentamente le informazioni che vengono riportate. Se si parla di qualche prodotto, controllate il sito della compagnia che lo fornisce, se le info sono differenti qualche dubbio ponetevelo.

E mi raccomando controllate con fonti italiane, se sono fonti straniere non è detto che le stesse regole valgano anche per noi (suggerimento per chi ha siti che praticamente sono cloni tradotti da siti americani… i partner delle carte di credito sono diversi a volte e/o cambiano i tassi di conversione di punti… se copiate le tabelle senza sistemarle con le regole italiane ci fate una figuraccia, su dai un minimo sforzo).

Soprattutto nel caso ci siano costi da sostenere, per avere ‘corsi’, ‘guide’ o anche legati ai canoni delle carte di credito consigliate PENSATECI bene e valutate l’attendibilità dei contenuti, magari confrontando più fonti.

Naturalmente queste raccomandazioni valgono anche quando leggete gli articoli sul mio sito, come prima cosa controllate la data di pubblicazione dell’articolo stesso, se è vecchio magari non è più attendibile nel momento in cui leggete, purtroppo le cose cambiano spesso e di frequente, non posso continuare a ricontrollare/aggiornare articoli magari di 10 anni fa.

Cercate di non farvi ‘fregare’ ancora sul divano di casa con tutta la calma e il tempo a disposizione per controllare, altrimenti poi quando uscirete e andrete a viaggiare per il mondo potrebbe diventare una tragedia.

PS: non dico che tutti i siti siano fatti male, ma ce ne sono diversi che mi fanno quanto meno pensare ….. se vi sentite chiamati in causa fate un esame di coscienza, se invece avete un progetto fatto bene, questo articolo non vi riguarda