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Cambogia templi di Siem Reap (© FFItalia)

Cambogia – Siem Reap e la zona dei templi

Atterriamo a Siem Reap dopo un breve volo AirAsia che ci ha portato da Bangkok alla Cambogia alle 11 del mattino e ci mettiamo in coda per ottenere il visto.

La procedura è abbastanza lenta perchè la coda è lunga e il sistema probabilmente non è fra i più efficienti al mondo. Una volta consegnato il passaporto, la foto tessera e pagato la tassa all’addetto i nostri documenti iniziano un lungo percorso lungo il bancone ad L, passando di mano in mano fra i vari addetti che controllano, timbrano e fanno chissà cosa, per poi “risbucare” alla fine di tutto il percorso con il vostro bel visto sulla pagina del passaporto.

Passati i controlli di sicurezza ci dirigiamo all’uscita, dove ci attende il pulmino mandata dall’hotel Model Residence and Spa a prenderci. Il servizio navetta è infatti incluso nella prenotazione, basta contattare l’hotel una volta prenotato per avvisarli del vostro orario di arrivo.

Arrivati in albergo, prenotato tramite Hotels scopriamo con piacere che siamo stati “upgradati”, sia a noi che ai nostri amici è stata infatti data una delle suite disponibili. La stanza è molto bella e grande meglio così visto che ci staremo per 5 giorni.

 

Model Residence and Spa - interni camera (© FFItalia)
Model Residence and Spa – interni camera (© FFItalia)

 

Un veloce pasto e poi un pò di relax a bordo piscina…. per oggi non abbiamo grandi programmi, l’obiettivo è passare verso le 17 in biglietteria per avere il pass per la zona dei templi per i prossimi giorni, evitando la ressa della mattina.

Model Residence and Spa - piscina (© FFItalia)
Model Residence and Spa – piscina (© FFItalia)

 

Inoltre se fate il pass la sera potete già sfruttarlo per andare a guardarvi il tramonto ad uno dei templi della zona, senza che vi venga conteggiato un giorno di visita.

Siem Reap è una piccola città, ma molto affollata visto il gran numero di turisti. Il traffico è abbastanza caotico e soprattutto agli incroci districarsi fra le macchine, i pullman turistici e i tuck tuck non è proprio semplicissimo.

Personalmente sconsiglio l’idea di girare con mezzi propri, molto più comodo usare un tuck tuck ed eventualmente, se avete idea di effettuare qualche visita più lontana organizzarvi con un pulmino o un taxi.

Gli addetti dell’hotel saranno felicissimi di organizzarvi il tutto, magari con una piccola “maggiorazione”, ma piuttosto che dover ogni volta andare per strada a trattare con il primo tuck tuck che passa molto meglio affidarsi alla reception dell’hotel.

Noi la sera, decidevamo dove andare il giorno seguente, avvisavamo in hotel e loro valutavano se era meglio il tuck tuck, o in alcuni casi più lontani il pullmino.

Per quanto riguarda il tuck tuck, che abbiamo utilizzato praticamente quasi tutti i giorni, ci è sempre stato assegnato lo stesso ragazzo, molto simpatico e che parlava abbastanza bene l’inglese.

Tutti i giorni alla partenza gli dicevamo cosa volevamo vedere e lui organizzava le tappe al meglio, cercando di evitare i momenti di punta in certi luoghi (per quanto la cosa sia possibile)….. inoltre era sempre fornito di bottiglie di acqua minerale o bibite fresche, visto il clima la sete si fa sentire ed è comunque sempre meglio bere molto per evitare di disidratarsi.

I templi nella zona di Siem Reap sono molti, per cui se volete vederli con un minimo di calma pianificate di rimanere in città almeno 2/3 giorni, meglio se potete farne 4/5, avrete così modo di vedere le cose con più calma e spingervi magari anche un pò fuori dalle zone più battute.

 

Cambogia templi di Siem Reap (© FFItalia)
Cambogia templi di Siem Reap (© FFItalia)

 

Non vi illudete, difficilmente troverete posti dove non c’è nessuno, ma alcuni templi secondari vengono tralasciati dai tour organizzati, per cui potrete goderveli con un pò di pace.

L’Angkor Archeological Park comprende due tour classici, il piccolo tour che comprende i templi più vicini e il grande tour con alcuni più lontani. Riuscirete comodamente a visitarne la maggior parte, tralasciando quelli che magari richiedo una giornata tra andata/ritorno e visita.

Alcuni templi sono piccoli e richiedono poco tempo per essere visitati, altri sono enormi e quindi ci metterete un pò di più. I più grnadi inoltre sono tendenzialmente quelli più visitati per cui dovrete fare anche un pò di coda ogni tanto, come ad esempio ad Angkor Wat, soprattuto se volete salire nella parte alta.

 

Cambogia templi di Siem Reap (© FFItalia)
Cambogia templi di Siem Reap (© FFItalia)

 

A proposito come ho scritto più volte …. sono templi … per cui in alcune zone come ad esempio proprio l’accesso alla zona più alta dell’Angkor Wat è richiesto un abbigliamento adeguato, niente pantaloni corti o canotte, è inutile che vi mettiate a discutere con gli addetti… non vi faranno salire.

Allo stesso tempo incontrerete vari bonzi (monaci) e statue di buddha… da cui deriva la RELIGIONE buddista…. comportatevi in modo civile, evitate di fare foto in pose assurde con le statue e non disturbate troppo i monaci, non sono modelli messi lì in posa per le vostre foto.
Probabilmente per molti di voi la cosa sarà scontata, ma purtroppo nella realtà si incontrano molti/troppi che poi si comportano in modo inappropriato (per usare un eufemismo)

Immancabile naturalmente almeno qualche tramonto da uno dei templi… non sarete gli unici ad evere l’idea, quindi se volete trovare una posizione da cui gustarvelo senza un muro di persone davanti e magari anche con la speranza di riuscire a fare una bella foto organizzatevi per tempo e cercate di arrivare con un buon anticipo.

 

Cambogia tramonto a Siem Reap (© FFItalia)
Cambogia tramonto a Siem Reap (© FFItalia)

 

Discorso analogo, se non ancora più complesso per quanto rigurda l’alba. La luce arriva piuttosto presto per cui a meno che non siate veramente degli appassionati di sveglie ad ore improponibili vi ritroverete come tutti i turisti di Siem Reap a vederla ad Angkor Wat, vuoi perchè è sicurmanete uno dei più famosi, vuoi perchè è anche quello più vicino da raggiungere.

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A proposito di albe e tramonti e di relative foto….usare il flash della macchina fotografica o del cellulare NON serve a nulla, se non al massimo a rovinare la foto di chi sta vicino a voi, impostate l’attrezzatura sulla funzione alba/tramonto oppure giocate con i tempi di esposizione, ma disattivate il flash. Ha si e no una portata di qualche metro, non riuscirete mai ad illuminare correttamente un edificio o un orizzonte.

Come detto più volte i templi sono molti… non vi farò una lista, una volta tanto vi consiglio di investire un pò di soldi in una guida… avrete sicuramente molte più informazioni e anche un minimo di contesto storico che non guasta per capire una cultura tanto diversa dalla nostra.

A noi personalmente sono piaciuti un pò tutti, però lo ammetto, dopo un pò per belli ed interessanti che siano sono un pò tutti uguali, per cui, se avete tempo vi consiglio di organizzare a metà del vostro soggiorno una visita ai villaggi galleggianti sul Tonle Sap, ne vale sicuramente la pena.

 

Cambogia villaggio galleggiante (© FFItalia)
Cambogia villaggio galleggiante (© FFItalia)

 

Per la sera invece non avrete problemi, se non volete mangiare nel ristorante dell’hotel, potrete recarvi nella via più famosa di Siem Reap…. temple bar, dove potrete trovare ristoranti e animazione di tutti i tipi e per tutte le tasche.

Concludo questo mio breve articolo con alcune note… il riel, la moneta ufficiale della cambogia ha un tasso di cambio “assurdo” 1 € sono 4700 riel. Nel caso troviate o vi dicano i prezzi nella moneta locale tenetelo a mente prima di iniziare inutili discussioni di ore per avere lo sconto di qualche centesimo.

Discorso analogo nel caso, molto più probabile, che la cifra vi venga detta in dollari…. se trattare un minimo sul prezzo può andare bene e non fate la figura dei “turisti da spennare” non perdete tempo a discutere tanto per fare… ho assistito personalmente a discussioni in hotel per avere qualche dollaro di sconto sul tuck tuck per tutto il giorno… cioè dai siamo seri, quasi sicuramente spendete più voi per il soggiorno di pochi giorni in Cambogia (esclusi pasti e voli) di quanto loro guadagnano in un mese e volete veramente perdere 20 minuti per 2 dollari…. non dico di comportarsi da ricchi cafoni ostentando il denaro, ma nemmeno da ….

Siamo rimasti 5 giorni in Cambogia, forse pochi per poter apprezzare il Paese, ma ammetto che ci è piaciuto molto, le persone si sono rivelate tutte molto gentili e disponibili ed è un viaggio che consiglio a tutti di fare prima o poi.

I cambogiani sono molto simpatici e, anche se magari non parlano benissimo l’inglese faranno di tutto per farsi capire e cercare di assecondare al meglio le vostre richieste.

Abbiamo girato molti Paesi negli anni ma sinceramente la Cambogia è stato il primo nel quale, al momento di lasciare l’hotel, tutti quelli con cui abbiamo parlato, sia alla reception, sia il ragazzo del tuck tuck che ci aveva scorrazzati per tutti i nostri giri ed era passato a salutarci sia l’autista del pulmino che ci riportava all’aeroporto ci hanno salutato calorosamente e ci hanno ringraziati PER AVER VISITATO IL LORO PAESE… ripeto … non mi è mai successo da nessun’altra parte che io ricordi.

Saluti che si concludono quando rientriamo in aeroporti, pronti a salire su un altro volo AirAsia che ci riporterà in Thailandia… ma questa volta si va nella zona di Phuket per un pò di meritato mare prima del rientro in Italia :).

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ultima modifica: 2017-09-26T08:17:25+00:00
di FFItalia

Lo staff di Frequent Flyer Italia