Come accedere alle lounge in aeroporto
Tutti i modi per accedere alle lounge aeroportuali gratis o a pagamento
Come si fa ad entrare in una lounge? Quanto costa accedere ad una lounge in aeroporto? E’ vero che si può accedere gratis alle lounge in aeroporto?
Queste e altre domande simili sono fra le cose che mi vengono chieste molto spesso, direi ogni giorno.
Prima di vedere chi può entrare in una lounge aeroportuale, come si fa ad accedere e se è possibile farlo gratuitamente volevo però segnalare due ‘regole’ che valgono più o meno sempre.
La prima riguarda i bambini che di solito entrano gratuitamente se accompagnati da un adulto che ha diritto ad accedere alla lounge.
La seconda riguarda invece i ‘minori’ non accompagnati da un adulto. In moltissimi casi il minore NON può accedere se non è accompagnato da un adulto. Questo credo sia legato al fatto che nelle lounge di solito ci sono bevande alcoliche, quindi una persona che per legge non può bere alcool non può entrare in una sala se non c’è un adulto che lo controlla.
Probabilmente è scontato, ma le lounge seguono le leggi della nazione dove è situato l’aeroporto, quindi l’età minima a cui si può bere o non bere bevande alcoliche, e quindi l’età minima a cui si può accedere non accompagnati, varia da nazione a nazione, non è detto che sia i 18 anni come in Italia.
Avere un biglietto aereo in una classe di viaggio che ti permette l’accesso alle lounge
Il primo modo per accedere ad una lounge è quella di aver pagato un biglietto aereo che, come benefit, da l’accesso gratuito alla lounge.
Salvo casi particolari, se avete un biglietto aereo in classe Business o First avrete anche accesso alla lounge.
Le lounge sono nate proprio come servizio ‘aggiuntivo’ per i clienti che viaggiano in queste classi e che vogliono passare le ore di attesa in un ambiente più confortevole e tranquillo all’interno del terminal aeroportuali, leggendo, lavorando o rilassandosi mangiando e bevendo ‘a spese della compagnia aerea’ in attesa del proprio volo.
Con questi biglietti quindi potrete accedere alle lounge della compagnia aerea, o dei partner dell’alleanza, o ad altre lounge convenzionate se la compagnia non ha una sua sala in un determinato aeroporto.

Attenzione, sopra ho detto ‘salvo casi particolari’, casi particolari che possono essere compresi in due situazioni, una ‘positiva’ e una ‘negativa’.
Il caso particolare ‘negativo’ è che se per i biglietti di first di solito non ci sono problemi, con i biglietti di classe business non sempre l’accesso alle lounge è incluso.
Ci sono alcuni casi in cui il servizio di lounge non è compreso, potrebbero essere tariffe business basic/light, o biglietti di business presi tramite upgrade o altre condizioni particolari.
In fase di prenotazione della tariffa di solito viene dettagliato cosa è compreso e cosa no, verificate sempre con attenzione o verificate nell’apposita sezione sul sito web della compagnia.
Il caso particolare ‘positivo’ invece è che in alcune situazioni potreste avere accesso anche con biglietti di premium economy, di solito, molto più economici di quelli di business. Sono però casi abbastanza rari e l’unico che mi viene in mente è la compagnia giapponese ANA.
Nella maggior parte dei casi comunque, se acquistate un biglietto almeno in classe business potrete accedere ad una louge. Attenzione però, quasi sempre in questi casi accede solo il titolare del biglietto, non si possono portare ospiti. Ancora una volta vi consiglio di controllare di volta in volta le regole della singola compagnia.
Avere uno status con un programma frequent flyer
Questo è un ottimo modo per accedere gratuitamente alle lounge in aeroporto, visto che ti permette l’accesso anche con un biglietto in classe economy, però richiede di aver raggiunto uno status con un programma e quindi sostanzialmente di volare molto con una compagnia aerea.
Di solito chi ha uno status sa quali sono i benefici a cui ha diritto, in caso contrario, il mio consiglio è quello di andare a leggerseli per bene sul singolo programma, visto che purtroppo cambiano da un programma all’altro.
Non voglio soffermarmi troppo su questa modalità, riguarda solo una ‘piccola’ parte di viaggiatori che per di più dovrebbero conoscere molto bene il sistema, in ogni caso mi preme fare alcune precisazioni su alcuni punti che ho notato non sempre sono chiari, neppure ai frequent flyer.
La prima cosa da tenere sempre bene a mente è che se si ha lo status con una compagnia aerea i benefit legati allo status, e quindi anche l’accesso gratuito alle lounge, si hanno se e solo se si vola con la compagnia aerea, l’alleanza o i partner del programma stesso.
La seconda è che livelli diversi di status possono permettere accesso a lounge diverse o a condizioni diverse, magari legate al fatto di volare con la compagnia aerea o con i partner. Allo stesso tempo, status diversi possono permettere o meno di portare ospiti.

Per chiarire meglio questi concetti vediamo alcuni casi, prendendo il programma Miles & More come esempio.
Se si ha il livello Frequent Traveller, che è il più basso status del programma, si può accedere, alle business lounge di Lufthansa e delle altre compagnie del gruppo come Swiss, Austrian, Brussels etc. ammesso di avere un biglietto, anche economy di una compagnia Star Alliance. Non può però accedere alle lounge dei partner dell’alleanza Star Alliance. Quindi per esempio se si ha un biglietto con Air Canada e siete a Francoforte potete accedere alle lounge Lufthansa di quell’aeroporto, anche se volate in economy.
Se con lo stesso biglietto in economy con Air Canada siete all’aeroporto di Singapore, dove non ci sono lounge di Lufthansa o del gruppo… niente accesso alla lounge.
Chi invece ha il secondo livello nel programma Miles & More, denominato Senator, ha automaticamente anche lo stato Gold di Star Alliance, cosa che gli permette di accedere a tutte le lounge delle compagnie che fanno parte dell’alleanza, naturalmente sempre ammesso di volare Star Alliance, indipendentemente dalla classe del biglietto e può per di più portare gratuitamente un ospite.
Inoltre, dove presenti, potete accedere alle Senator Lounge.
Quindi, riprendendo il caso sopra, se siete Senator e siete all’aeroporto di Singapore con un biglietto economy di Air Canada potrete entrare nella Business Lounge di Singapore Airlines.
Se invece siete a Francoforte, potete scegliere di andare nelle varie Business Lounge come se aveste il livello Frequent Traveller, o andare nelle Senator Lounge, migliori e di solito meno affollate, visto che i requisiti di ingresso sono più restrittivi. In entrambi i casi potete portare sempre un ospite.
Se infine vivete in aereo e avete raggiunto lo status HON Circle nel programma Miles & More, che è il massimo raggiungibile nel programma e uno dei più complicati da raggiungere a livello mondiale, le cose cambiano ulteriormente, in quanto potete accedere alle lounge di First Class del gruppo Lufthansa, oltre naturalmente a tutte quelle previste dai livelli inferiori.
Avere un abbonamento che permetta di accedere alle lounge
Esistono vari tipi di abbonamento. In generale sono abbonamenti annuali, che hanno un certo costo, per cui di solito sono adatti a persone che comunque viaggiano con una certa frequenza. Generalmente non sono però legati ad una specifica compagnia/alleanza quindi sono indicati anche per chi magari vola spesso ma cambiando spesso gruppo o semplicemente vola con una low cost.
A livello mondiale i due principali abbonamenti di questo tipo sono probabilmente (in ordine alfabetico): Dragon Pass e Priority Pass.
Entrambi si appoggiano per la maggior parte a lounge indipendenti, non quindi gestite direttamente da una compagnia aerea e hanno un sistema simile, offrono vari tipi di piani annuali, che variano per numero di accessi gratuiti inclusi. Superato il numero di accessi inclusi nel piano, si può comunque continuare ad entrare in louge, ma bisognerà pagare.
Priority Pass è quello che offre più lounge, sparse per il mondo, e ammetto è quello che uso molto spesso pure io, per cui lo conosco meglio, vediamo brevemente come funziona, dragon pass cmq è molto ma molto simile.
Priority pass offre tre abbonamenti annuali:
- – standard: 89€ all’anno, nessun accesso gratuito incluso.
- – standard plus: 289€ all’anno, 10 ingressi gratuiti.
- – prestige: 459€ all’anno, ingressi gratuiti illimitati per il titolare
Gli accessi non inclusi nel piano e gli accessi per gli ospiti hanno un costo di 30€ l’uno.
Questi sono i prezzi che sono disponibili sul sito di priority pass a marzo 2026, per chi vuole fare l’abbonamento. Ma vi garantisco, non sono impazzito, non pago 459€ all’anno, ci sono altri modi, ne parlo più avanti abbiate solo un pò di pazienza.

Come ho accennato sopra questi abbonamenti si appoggiano nella maggior parte dei casi a lounge indipendenti. Non gli interessa se volate in First con Emirates o con una tariffa super scontata da pochi euro di Ryanair, basta che abbiate una carta di imbarco per quel determinato giorno.
Hanno però alcuni ‘svantaggi’.
Le lounge di questo tipo spesso non sono paragonabili a quelle gestite dalle compagnie aeree. Non sempre, ma comunque spesso diciamo che la qualità media è leggermente inferiore. Anche se ce ne sono di molto belle che offrono un’ottimo servizio.
In tutte in ogni caso troverete delle aree dove rilassarvi un pò mentre mangiate e bevete qualcosa gratuitamente mentre attendete il vostro volo.
L’altro possibile problema è che sono abbonamenti molto diffusi, per cui, in particolari periodi dell’anno quando c’è molto traffico potreste dover fare un pò di coda prima di riuscire ad entrare, o non essere proprio accettati.
Personalmente ammetto che qualche coda l’ho fatta, a memoria mai più di 10 minuti, mentre non mi è mai stato rifiutato l’accesso. Nel 95% dei casi comunque sono sempre arrivato all’ingresso, mostrato la carta ed entrato immediatamente.
ATTENZIONE: spesso i vari abbonamenti si appoggiano alle stesse lounge, ma non sempre. Nel caso vi interessi accedere in modo particolare a determinati aeroporti verificate bene quale abbonamento copre le lounge in quel determinato luogo.
Pagare l’accesso alle lounge
Personalmente è il modo che mi piace di meno. Soprattutto perchè nella maggior parte dei casi il singolo accesso alle lounge è molto caro.
E’ comunque un’alternativa che può andar bene in alcuni casi, ad esempio se viaggiate pochissimo, non avete status e nessun altro modo di accesso.
Il costo di ingresso in questi casi è per singola persona, quindi niente ospiti gratuiti, ma di solito rimane comunque valida la regola dell’accesso gratuito per i bambini accompagnati da un adulto pagante.
I sistemi di acquisto, i costi, e le lounge disponibili variano, da aeroporto ad aeroporto. Il mio consiglio eventualmente è quello di verificare sul sito dell’aeroporto prima di arrivare, oppure banalmente presentarvi in una lounge e chiedere se è possibile e quanto costa accedere.
Io consiglio comunque di verificare prima, magari informandosi se vale la pena spendere una determinata cifra, anche in base alla lounge nella quale poi entrerete, perchè non sono tutte uguali e non è detto che il costo sia proporzionale al servizio che vi viene offerto.
Accedere alle lounge gratuitamente con la carta di credito ‘giusta’
Molto spesso è il sistema che utilizzo io, e sicuramente quello che consiglio a tutti gli amici che mi chiedono informazioni in tal senso.
Prima di vedere questo metodo però una piccola precisazione, giusto per evitare polemiche. L’accesso alle lounge con questo sistema è gratuito, ma si paga la quota annuale della carta di credito. Al momento in cui scrivo amex platino in Italia ha un costo di 840€, ce ne sono anche che costano meno, ma hanno meno benefit. In ogni caso pagare 840€ solo per accedere gratis alle lounge forse non è proprio ‘furbo’, ma magari sì, ne riparliamo dopo.
In Italia, al momento esistono varie carte di credito che permettono al titolare di accedere gratuitamente alle lounge aeroportuali.
Vediamo qui alcune fra le più diffuse, ma se avete altre carte, soprattutto quelle più ‘care’ eventualmente verificate bene con la società che le emette.
La prima carta che offre accessi alle lounge è la carta di credito Miles & More, costa poco, 72€ all’anno, e comprende un voucher annuale per accedere ad una lounge Lufthansa. Non è il massimo, ma chi fa questa carta non lo fa certamente per le lounge, cmq l’ingresso c’è, se avete la carta ricordatevi di usarlo.
Un altro tipo di carta molto diffusa in Italia sono le carte di credito Revolut. Come abbiamo visto in un altro articolo Revolut offre vari piani, con costi annuali variabili e benefit differenti.
In molti di questi piani è incluso anche l’accesso alle lounge, tramite Dragon Pass. Accesso che è a pagamento con i piani meno cari, scontato con i piani intermedi e completamente gratuito, per il titolare, con il piano Ultra.
Il terzo gruppo di carte che permette l’accesso alle lounge comprende alcune carte American Express, in particolare la oro, la platino e la centurion.
La oro è la meno cara delle tre, vi da nella quota annuale l’iscrizione al piano base di Priority Pass e due ingressi gratuiti. Ingressi utilizzabili dal titolare, oppure dal titolare più un accompagnatore. Ulteriori accessi saranno consentiti pagando la cifra che abbiamo visto sopra.
La centurion è una carta particolare, costa parecchio ed è solo su invito da parte di amex, se l’avete immagino sappiate già tutto 🙂
L’american express Platino è quella che a mio avviso garantisce la miglior offerta per quanto riguarda l’accesso gratuito alle lounge.
Piccola premessa, per chi non conosce questa carta, nella quota annuale della carta platino è compresa una ulteriore carta platino supplementare, che offre al titolare molti dei benefici della platino base. Nel caso delle lounge platino base e supplementare offrono ai due possessori gli stessi benefici, quindi con una quota annuale avete ‘doppi’ accessi.
American Express Platino permette al titolare e al titolare della supplementare di accedere a varie tipologie di lounge, a breve preparerò un articolo dettagliato, per ora vediamo brevemente una lista delle possibilità.
A) Priority pass con accesso illimitato annuale per il titolare + un ospite: praticamente meglio dell’abbonamento prestige di cui abbiamo parlato sopra, che non prevede ospiti gratuiti. Lo stesso vale per la carta platino supplementare, quindi se in famiglia una persona paga la quota annuale per la principale e richiede la supplementare (gratuita) per un altro famigliare…. entrate in 4 gratis.
B) Lounge Centurion: direttamente gestite da amex alle quali accedono solo i clienti amex Platino o Centurion, sono poche nel mondo, ma se avete modo di visitarne qualcuna ve la consiglio caldamente, visto il livello molto molto alto.
C) Plaza Premium: di solito a queste si può accedere anche con Priority Pass, ma credo che i possessori di amex, se mostrano quella abbiano priorità in caso di sovraffollamento.
D) Delta Sky Club: le lounge della compagnia aerea americana, accessibili se si viaggia con Delta naturalmente
E) Lufthansa Lounge: se viaggiate con la compagnia tedesca in econony potete entrare nelle sue lounge di Business. Se viaggiate in Business invece potete accedere alle lounge Senator
F) Escape Lounge: ammetto mai visitate, credo siano presenti solo in America
Come vedete la lista è bella corposa, e considerando che gli accessi vengono ‘raddoppiati’ anche per la supplementare può essere uno di quei vantaggi per cui una carta come la american express platino inizia ad essere molto interessante.
Conclusioni
In questo articolo abbiamo visto i vari modi per accedere, anche gratis, alle lounge aeroportuali, prima di chiudere però volevo sottolineare alcune cose, soprattutto per chi magari si trova nella condizione di dover pagare un ingresso, una tantum o tramite abbonamenti ‘base’.
Non è garantito che in tutti gli aeroporti ci siano delle lounge. Nella maggior parte degli scali mondiali ci sono, ma in quelli più piccoli non datele per scontate.
A Verona, ad esempio, la lounge è disponibile dai primi mesi del 2026.
All’ aeroporto di Ponta Delgada, alle Azzorre, non c’è nessuna lounge, almeno l’ultima volta che ci sono stato, quindi potete anche viaggiare in business con TAP, ma l’attesa ve la fate nel terminal.
Se avete un abbonamento verificate in quali lounge per quello specifico aeroporto potete accedere, hanno tutti un sistema di ricerca. Se non ve ne da nessuna, può essere che non ci sia.
Può accadere anche in aeroporti molto grandi e con abbonamenti molto diffusi. Tanto per fare un esempio se siete all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, sia priority pass che dragonpass hanno una sola lounge.
L’altra cosa da verificare, anche questa banale, ma non scontata: controllate gli orari d’accesso. Nei grandi aeroporti internazionali spesso sono aperte H24, ma non datelo per scontato. Tanto per capirci, a Milano Malpensa mi sembra che la prima, quella di Lufhansa apre alle 4.30 e chiude alle 21.30. Quelle che permettono accesso anche a pagamento aprono fra le 5 e le 6 del mattino e chiudono alle 22.00 al massimo.
L’ultima cosa da controllare è l’ubicazione esatta delle lounge, in particolare in che terminal si trova, e comunque se è in una zona a cui potete accedere.
Se la lounge si trova in un terminal diverso dal vostro, non è detto che possiate passare i controlli di sicurezza e avere il tempo per andare da un terminal all’altro.
Discorso analogo se ad esempio, in Europa, una lounge è in area ‘extra Schengen’, con un biglietto per un volo in Europa non è detto che possiate arrivarci.
Se avete l’ingresso gratuito o comunque compreso in un abbonamento, non è un grave problema, al massimo non ci accedete. Se invece pagate l’ingresso e poi scoprite che è chiusa o non ci potete arrivare, sono soldi buttati.
Se alla fine di tutto ciò, siete riusciti ad entrare in una lounge permettetemi le ultime due considerazioni, che comunque valgono anche fuori dalle lounge.
La prima è una richiesta… siate educati: non siete, salvo rari casi, da soli, c’è altra gente che vuole riposare o deve lavorare, mantenere un tono di voce adeguato aiuta tutti a stare in un ambiente più vivibile. Allo stesso tempo cercate di occupare solo i posti che vi servono, non riempite 20 sedie di borse e giacche, se fanno tutti così con 4 persone la lounge è piena… e soprattutto i piedi sono fatti per stare a terra, non su sedie, divanetti o peggio tavoli che poi magari usa qualche altra persona.
La seconda è più un consiglio: moderate il consumo di alcool. Si ok, in lounge nel 99% dei casi è gratuito, ma ciò non significa che dovete uscire barcollando perchè avete bevuto tutto quello che vi è capitato a portata di mano, vi aspetta un volo, magari anche lungo, stare male in aereo non è il massimo.







