Mi scuso fin da subito con i lettori per questo articolo che esula completamente da quelli che sono gli argomenti di cui solitamente si parla su Frequent Flyer Italia…

.. ma sapete che a volte mi piace divagare.

Tempo fa avevo scritto un articolo su come Creare un blog di successo e guadagnare, sono andato a ricercarlo non credevo fosse passato così tanto tempo, ma sono passati più di due anni.

Nell’articolo consigliavo, soprattutto a chi era all’inizio di “ignorare” almeno in prima battuta tutto ciò che riguardava la SEO, la SERP e tutti i sistemi di ottimizzazione per i motori di ricerca. Dicevo appunto di ignorarla all’inizio e solo in un secondo momento, eventualmente di avvalersi di un esperto per questo tipo di lavoro.

Il mio consiglio era dovuto a varie cose, in particolare perchè è un lavoro difficile, serve un esperto che non costa poco e soprattutto all’inizio non tutti hanno denaro da investire in queste cose.

L’altra motivazione, anche se non espressa chiaramente era che la SEO, le SERP, le keyword e quant’altro riguardi i motori di ricerca e l’ottimizzazione dei risultati l’ho sempre ritenuto un modo “pericoloso” per sviluppare traffico verso un sito.

Mi spiego meglio. Se qualcuno crea un sito internet per guadagnare dei soldi, tendenzialmente per avere i guadagni dovrà far arrivare sul sito stesso delle persone/clienti…. potete avere il miglior sito al mondo con le migliori offerte possibili e con la possibilità di guadagno infinita ma se non lo visita nessuno il vostro guadagno sarà zero, anzi in realtà sarà negativo visto che avrete sostenuto dei costi per mettere on line il sito stesso.

Va da se che un’ottimo modo per attrarre clienti è quello di posizionarsi ai primi posti nelle ricerche che le persone fanno sui motori di ricerca, se siete in prima pagina è più facile che qualcuno clicchi sul vostro link, se siete in 100 pagina probabilmente mai nessuno vedrà nulla.

Da ciò deriva che la SEO e tutto quanto riguarda l’ottimizzazione del sito per posizionarsi bene nei motori di ricerca è molto importante, soprattutto all’inizio, per farsi conoscere, diciamo che è un modo per farsi pubblicità “gratis”.

Attenzione è “gratis” il risultato sulla pagina di ricerca (a meno che non paghiate, ma è un altro discorso), non è gratis la consulenza dell’esperto di SEO per farvi ottenere tale risultato, da una parte o dall’altra si paga sempre 🙂

La cosa che trovo sbagliata, e per questo prima parlavo di modo “pericoloso” è puntare tutto e solo sulla SEO. Se volete creare un sito e guadagnarci dovete vedere i motori di ricerca come un mezzo “pubblicitario” per farvi conoscere… poi però il cliente lo dovete gestire, fidelizzare voi, fare in modo che parli di voi ad altri amici e conoscenti.

Inoltre se siete furbi anche gli investimenti “pubblicitari” non dovrebbero essere fatti a senso unico verso un solo strumento, molto meglio diversificare.

Questo naturalmente vale in qualsiasi campo, che abbiate un negozio online, un e-commerce come va di moda chiamarlo ora, un blog che “vive” di banner pubblicitari o un qualsiasi altro sito internet da cui volete trarre un profitto.

Ripeto il traffico generato verso un sito dai motori di ricerca, google in particolare visto che è uno dei motori di ricerca più diffusi, è molto importante ma è molto pericoloso puntare tutto su un algoritmo (usato dal motore di ricerca per individuare le pagine da proporre nei risultati) e sui sistemi di ottimizzazione (come cioè fare in modo di “ingannare/soddisfare” l’algoritmo perchè metta il mio sito fra i primi nei risultati che propone).

Perchè vi dico che è molto pericoloso? Semplice perchè come ho ripetuto più volte il tutto si basa su un algoritmo usato dal motore di ricerca, ma per essere più precisi sarebbe meglio dire, un algoritmo di proprietà della società che gestisce il motore di ricerca.

E’ un qualcosa su cui non avete nessun tipo di controllo e che la società può cambiare a sua discrezione in qualsiasi momento.

Attenzione, il mio non è un discorso ipotetico… è la realtà, in questi giorni google ha modificato il suo algoritmo di ricerca ed essendo appunto una sua proprietà giustamente non ha reso pubbliche le modifiche fatte, ha solo dato delle giustificazioni generiche.

Personalmente seguo su vari canali anche discussioni legate a sviluppo di siti web ed affini… in questi giorni è pieno di gente disperata perchè i siti che gestiscono in proprio o di qualche cliente hanno dimezzato le visite, o anche peggio.

Naturalmente le discussioni sono tutte molto critiche nei confronti del comportamento di google, ci mancherebbe altro, voglio vedere una persona che si trova con la metà delle visite e quindi potenzialmente con la metà dei guadagni a dire che condivide in pieno i cambiamenti 🙂

In vari casi viene ventilata l’ipotesi che le modifiche all’algoritmo di ricerca di google siano state fatte per favorire i siti che fanno guadagnare più soldi a google stessa.

Potrei sbagliarmi ma non credo fino in fondo a questa cosa, di google si possono dire tante cose ma non che sia gestito da gente “ignorante”. Sanno benissimo che non sono l’unico motore di ricerca al mondo e che l’utente usa un motore di ricerca piuttosto di un altro perchè gli fornisce le risposte “migliori”…. se mi accorgo che un motore invece di darmi i risultati che mi interessano mi da i siti che interessano a lui, ci vuole poco a cambiare motore…. non credo abbiano puntato su una strategia che potrebbe essere remunerativa nel breve periodo ma con il rischio di veder crollare la loro leadership nel settore.

L’altra cosa che va di moda è postare immagini di grafici delle visite di qualche sito (mai specificato) anche se spesso si parla di e-commerce, in cui si vede (spesso molto male i numeri) un drastico calo delle visite in questi giorni, ma si parla di migliaia di visite in meno.

A me però un dubbio viene, anche se non ho mai gestito un e-commerce… cioè se fai migliaia di visite al giorno, farai anche migliaia di vendite (immagino), altrimenti in fondo sono visite inutili e se le perdi non ti disperi per nulla o almeno non dovresti, e allo stesso tempo per fare certi numeri non sei un nuovo sito nato dal nulla il mese scorso.

Credo anche che un pò di visite dai motori di ricerca arrivino ancora, l’algoritmo è cambiato ma per una ricerca o per l’altra sarai ancora visibile e poi qualcuno al mondo che non usa google c’è… sei proprio nella situazione peggiore magari ma immagino che un 5%-10% del traffico sia ancora legato ai motori di ricerca…..

Quindi ricapitolando poniamo un 10% ti arriva ancora (ma sospetto di più) dai motori di ricerca, un 50% (ma in alcuni casi anche di più) delle visite le hai perse….. vuol dire che un 60% (ma credo di più) del tuo business è in mano ad un algoritmo la cui proprietà è di un’altra società su cui tu non hai nessun controllo??!?!??!

Sinceramente se siete in questa situazione mi dispiace per voi, in primis perchè state perdendo un sacco di soldi e non è mai bello per nessuno.

Detto questo però mi sento di darvi due consigli, come prima cosa rendetevi conto che i vostri guadagni dipendono al 60% da google (e affini) e dal consulente SEO che “aggira” anche se va di moda dire “ottimizza” il sito per soddisfare i requisiti richiesti dai motori di ricerca… ricordatevelo bene quando discuterete di parcelle, forse vale la pena alzargliela e trovarne uno veramente bravo.

L’altro consiglio è di cercare in tutti i modi di diversificare la vostra “pubblicità”, il modo in cui attirate clienti e fate conoscere il vostro sito.

Se in questo momento avete metà delle visite che equivale potenzialmente a metà guadagni non è bello, ma la cosa potrebbe andare avanti per un bel pò per vari motivi, il consulente SEO probabilmente sarà impegnato anche da altri clienti ma anche fosse a vostra completa disposizione ricordatevi che riottimizzare un sito per un nuovo algoritmo che NON si conosce non è semplice…. ci vorrà del tempo, sia per capire cosa influenza il nuovo sistema sia per poi adattare il vostro sito a soddisfare i nuovi criteri, fino ad allora avrete costi (di consulenti e riprogettazione) e metà ricavi.

Per concludere ribadisco il concetto che da anni sostengo, la SEO è importantissima e va gestita da professionisti,  ma per chi vuole guadagnare con un sito internet credo sia una follia basare tutto solo su di essa.

Se avete perso x% di visite vuol dire che la vostra attività dipende per x% (più un qualcosa che ancora vi arriva come traffico) dallo sperare che un qualche programmatore americano (forse) non cambi neppure una sola parola/riga, veramente una sola parola o riga (anche se sospetto che le modifiche all’algoritmo siano state un pò più consistenti), nel codice di un programma salvato chissà dove nel mondo… a voi valutare il rischio imprenditoriale che ne consegue.

Piccola nota prima di chiudere, il discorso naturalmente vale anche al contrario, se in questi giorni improvvisamente il vostro sito ha raddoppiato le visite non congratulatevi con voi stessi, siete stati solo più fortunati e chissà perchè soddisfate meglio il nuovo sistema di ricerca.

Approfittatene, ma comportatevi come se le visite fossero quelle del mese di luglio, usate le stesse strategie di crescita e di miglioramento che avevate messo in cantiere, e ricordatevi che l’aumento del x% di visite non è sotto il vostro controllo e non è stato merito vostro, la prossima modifica potrebbe essere a vostro sfavore.

 

 

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Autore:

FFItalia

Lo staff di Frequent Flyer Italia

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