I programmi fedeltà aerei funzionano davvero?

Un esempio pratico che dimostra come i programmi frequent flyer possono essere usati da tutti, anche se si viaggia poco

I programmi fedeltà aerei funzionano davvero?

Se i programmi frequent flyer funzionano davvero è una domanda che mi viene fatta spesso. Così come spesso mi chiedono se vanno bene per tutti o se sono solo per chi viaggia veramente tanto.

Molti infatti non ci credono, sono convinti di tante cose, spesso sbagliate, ad esempio che siano cari, che servano solo per chi vive in aereo etc.

Certo, se fai 234 voli ogni semestre sei più avvantaggiato, ma anche se voli poco, anche solo una volta all’anno o anche meno può aver senso iscriversi ed usarli.

Il sito sul quale state leggendo questo articolo si chiama Frequent Flyer Italia, quindi magari penserete che sia un pò ‘di parte’, ma non è vero. Che voi usiate o meno i programmi fedeltà delle compagnie aeree, personalmente non mi cambia la vita.

Vi voglio però riportare un esempio pratico, tanto per capire come, anche volando pochissimo, può aver senso essere iscritti ad un programma fedeltà.

Come ho ottenuto i punti

Per il nostro viaggio in Giappone abbiamo volato con Cathay Pacific, in Premium Economy.

Quando dovevamo prenotare abbiamo come sempre cercato le varie opzioni disponibili, verificando in particolare i costi.

E’ un volo lungo, quindi volevamo, se possibile (se non troppo costoso) farlo almeno in PE. La scelta, come accennato sopra è ricaduta su Cathay, che ci offriva la miglior combinazione costi/orari/servizio.

Quel volo lo avremmo preso comunque e lo abbiamo pagato x, indipendentemente dal fatto che poi i punti che abbiamo preso dal volo li avessimo o meno accreditati su un programma fedeltà.

La cifra del volo non cambia, se metti o non metti un codice frequent flyer, quella è, se ti va bene, ok, altrimenti cerca un’altra soluzione.

I punti dei voli li abbiamo accreditati sul conto British Airways, ottenendo quindi avios. Come saprete ogni persona che vola prende i suoi punti, qui sotto nell’immagine potete vedere i movimenti del mio conto relativi proprio a quei voli.

Come potete vedere i voli erano 4, da Milano Malpensa a Tokyo Narita facendo scalo a Hong Kong e ritorno.

In tutto ho ottenuto 15.322 avios. Da un unico viaggio. Gli stessi punti che può prendere chiunque facendo lo stesso volo con Cathay e accreditandolo sul programma di British. Non ho status, quindi non ci sono moltiplicatori o altro.

Nota tecnica: non ho voglia di controllare tutti i dettagli, comunque i voli effettuati da Cathay e accreditati su British generano avios in base alla distanza, moltiplicata per una certa percentuale, minore, uguale o maggiore del 100%. Se ricordo bene la premium economy scontata (la nostra) da il 100% della distanza.

In PE piena, o in Business i punti guadagnati sarebbero stati di più, in economy, almeno con alcune tariffe meno, diciamo un 75% o 50% dipende dalla classe del biglietto.

Comunque ripeto, noi non abbiamo pagato la Premium Economy perchè ci dava più punti dell’economy, l’abbiamo pagata per viaggiare comodi.

Come posso usare i punti

I punti che ho ottenuto da quel viaggio, ora sono sul mio conto British, e li posso naturalmente usare in tanti modi, a me la scelta.

Non sono tantissimi punti, certo non ci esce una business intercontinentale gratuita, ma del resto non si può pensare che pagando un viaggi in premium ne esca uno in business. Per quelli magari ne devi pagare un paio 🙂

Però, in questi giorni stiamo decidendo se fare un viaggio a Madrid. Abbiamo date precise e stiamo facendo un pò di ricerche. Come sempre io per queste cose parto da google flight. Qui sotto potete vedere i risultati della prima pagina di ricerca.

Come potete vedere ci sono varie opzioni. Le due più economiche le ho scartate a priori per vari motivi.

Il motivo principale sono gli orari. Partire alle 6 è scomodo, non siamo vicini all’aeroporto di Venezia, il ‘rischio’ reale è di dover pagare una notte in albergo, con buona pace per il risparmio.

Analogamente anche partire alle 21.50 non è il massimo, si arriva tardi e praticamente un giorno è andato.

Ammetto per questi due voli non ho nemmeno guardato gli orari di ritorno. Rimangono gli altri, per comodità se dovessi scegliere opterei per quello delle 11.50.

Vediamo ora il ritorno, sempre da google flight scegliendo il volo iberia delle 11.50 come andata

Ancora una volta, troppo presto o troppo tardi no. Visto che siamo a Madrid ha senso sfruttare la giornata, ma non voglio neppure arrivare a casa quando è praticamente ora di alzarsi per andare in ufficio.

L’idea potrebbe essere il volo delle 16.35 sempre di Iberia.

Facendo una ricerca sul sito della compagnia, tanto per confermare i costi esce, come potete vedere nell’immagine qui sotto un costo a persona di 365.56€ senza bagaglio, senza cancellazione, senza cambio… praticamente solo il volo.

Non è una cifra altissima, anche se come abbiamo visto si potrebbe abbassare adattandosi ad orari peggiori, da valutare in caso di quanto si abbassa se ci ‘scappa’ una notte in albergo prima di partire.

Non è comunque neppure un volo regalato. Sono un paio d’ore in tutto. Se posso spendere meno senza rinunciare ad altro sono più felice.

E qui entrano in gioco i punti che avevamo guadagnato con il nostro volo in Giappone.

Una rapida ricerca sul sito di British mi da che i voli sono disponibili anche come voli premio. Nell’immagine sotto vedete i costi per il volo Madrid – Venezia, praticamente il volo di ritorno, ma anche l’andata ha gli stessi costi.

Per una persona quindi il costo del biglietto premio, di 13.000 avios e 49.14 di tasse. Costo totale, andata e ritorno per gli stessi identici voli che pagati in contanti, come abbiamo visto sopra, costerebbero 365.56€

Ripeto sono gli stessi identici voli, stesso servizio, ci sono solo due differenze:

  • – i voli premio prenotati con i punti sono modificabili, o cancellabili (cancellabili con una penale)
  • – prendendo il volo premio risparmio 316.42€

Ha senso usare gli avios in questo caso?

Poco sopra ho detto che risparmio 316.42€, però è anche vero che devo usare 13.000 avios. Sopra vi ho detto che per il viaggio in Giappone ne ho guadagnati più di 15.000, quindi ok, sul conto ci sono (in realtà ce ne sono anche altri derivanti da altri voli, ma è un altro discorso), ma ha senso usarli così, o è uno spreco?

Purtroppo quando si parla di ‘valore’ dei punti troverete sempre qualcuno che dice che hai sbagliato ad usarli in quel modo perchè c’era una combinazione migliore che ‘rendeva’ di più. Ne riparleremo, ma in generale io sono dell’idea che se si hanno meglio usarli.

Inoltre si dice molto spesso che la miglior resa nell’uso dei punti si ha su voli lunghi in classi elevate, esattamente il contrario di questo caso, in cui si parla di voli di un paio d’ore in economy. E’ una teoria che condivido, ma ci sono sempre le ecezzioni (e spesso sono tante), e comunque per voli lunghi in business ci vogliono tanti punti, avranno un ‘valore’ superiore, ma devi averne accumulati tanti, non li fai con un solo volo.

Comunque nel caso specifico 316.42€ risparmiati usando 13.000 avios vuol dire che il singolo avios avrebbe un valore di 0.02434

Se fate una rapida ricerca su internet troverete varie cifre. Attenzione, che siano in euro e non in sterline o dollari e che NON siano espresse in centesimi e poi decidete voi se è un volo che ha senso prendere con i punti o meno.

Nota conclusiva

Quello che abbiamo visto qui è SOLO UN ESEMPIO, un caso particolare in cui per noi l’uso dei programmi frequent flyer ha senso anche considerando un solo volo pagato.

Poi certo, se cambiate aeroporti, date, orari potete trovare voli per Madrid o per qualsiasi altra destinazione anche a prezzi molto più bassi, ma magari anche più alti, rendendo il tutto più o meno vantaggioso.

Analogamente se il volo con cui accumulate i punti è diverso, con altre compagnie, altre classi o altri programmi prenderete più o meno punti che avranno un valore diverso, magari più alto, magari più basso.

Ripeto è solo un esempio per un volo a Madrid, comunque se cercate sul sito della compagnia trovate a cifre molto simili anche tante altre mete europee, o sfruttando magari qualche promo anche mete intercontinentali.

Nessuno vi obbliga ad usare i programmi frequent flyer, se lo fate ottenete i punti e un domani li potrete usare per un volo premio in modo più o meno vantaggioso, dipende da tanti fattori ma intanto i punti li avrete a disposizione.

Se invece non li usate c’è la certezza che non avrete mai un volo premio, e ve li pagherete sempre tutti, a voi scegliere.

Ricordate solo che l’iscrizione al programma è gratuita, e il volo che pagate in contanti costa esattamente uguale, sia che vi vengano accreditati i punti sia che non li vogliate.

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