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La mia esperienza con il navigatore Sygic

Da un pò di tempo sto usando Sygic sul mio cellulare android e devo ammettere che mi sono trovato molto bene, per cui lo considero una delle applicazioni indispensabili durante un viaggio ed ho deciso di scrivere questo articolo.

Premetto che questa non vuole essere una descrizione tecnica del prodotto, ci sono siti molto più specializzati in cui vi diranno al secondo qual’è il tempo di fix medio in base alla device usata o quanti minuti in più o in meno durerà la batteria del cellulare se usate la visualizzazione “diurna” piuttosto che “notturna” dell’applicazione.

Articoli che naturalmente ho letto anch’io quando ero alla ricerca di un software di navigazione da installare sul mio cellulare.

Quelle che seguono sono solo le mie considerazioni personali, derivate dall’uso dell’applicativo, ma spero comunque vi siano utili, in fondo nell’ultimo decennio ho usato navigatori di tutti i tipi e di tutte le marche, in giro per mezzo mondo, per cui anche se non mi ritengo un tecnico una mezza idea sull’argomento ce l’ho 🙂

 

Cos’è Sygic

Partiamo dall’inizio, Sygic è un NAVIGATORE OFFLINE, disponibile sia per Android che iOS ed è scaricabile in varie versioni dai rispettivi store, sui quali è pubblicizzata come “l’app di navigazione GPS offline più installata al mondo”.

Non so se è vero, ma certamente è consigliato e ne parlano su moltissimi siti, in più usa le mappe TomTom in 2D e 3D, già di per se una garanzia.

Le versioni si differenziano sostanzialmente per le mappe che includono, c’è la possibilità di avere la mappa del singolo stato, di una determinata zona come ad esempio l’Europa o la versione World che comprende quasi tutti gli stati del mondo, oppure versioni specialistiche come ad esempio quella per i camion.

La lista delle varie versioni la potete vedere qui

Io ho optato per la versione World, naturalmente è la più cara ma almeno ho a disposizione tutte le mappe che mi servono.

Spesso viene offerta a prezzi promozionali molto interessanti, fino al 18 gennaio 2015 ad esempio è possibile averla al prezzo speciale di 39.99€.

La cosa interessante inoltre è che ogni versione ha una licenza a vita che comprende anche gli aggiornamenti gratuiti delle mappe, aggiornamenti che vengono rilasciati più volte all’anno, per cui si acquista una volta e non ci si pensa più.

Prima di vedere le principali funzionalità del software mi premeva sottolineare un fattore secondo me molto importante: è un NAVIGATORE OFFLINE, questo significa che le mappe le scaricate sulla scheda di memoria del vostro dispositivo, non è necessario avere un collegamento internet attivo.

Cosa secondo me fondamentale, sia per evitare costi di roaming nel caso di traffico dati all’estero, sia perchè non ovunque esiste una buona copertura 3G, e avere un navigatore che si blocca o è molto lento a caricare la mappa per problemi di rete non è decisamente comodo.

Come funziona Sygic

Il funzionamento del programma è molto semplice, una volta installato tramite lo store del vostro dispositivo, al primo avvio vi verrà chiesto di scaricare almeno la mappa di dove siete o di dove pensate di usare il navigatore.

Di default le mappe vengono salvate sulla scheda SD del dispositivo, o se non è disponibile, nella memoria interna. Sono file di grandi dimensioni, quello dell’Italia ad esempio sono circa 400MB, per cui è meglio scaricarli usando una connessione wifi e vi consiglio di tenere sul dispositivo solo le mappe che usate veramente.

Non ha senso scaricare tutti gli stati dell’Europa solo perchè avete acquistato la licenza “Europa”. Se ad esempio in Spagna non andate mai è inutile averla sul cellulare…. se poi un giorno deciderete di andarci potrete sempre scaricara la mappa prima della partenza.
In ogni momento infatti potrete scaricare nuove mappe o cancellare quelle presenti sul dispositivo andando nel menù Impostazioni -> “Gestione mappe”

Una volta scaricata la prima mappa siete pronti per usare il programma.

Ricordatevi comunque di attivarlo inserendo la chiave di licenza che avete acquistato, altrimenti il software funziona in modalità trial ma solo per alcuni giorni.

A questo punto non vi resta che inserire il punto di destinazione desiderato, scrivendo l’indirizzo, oppure tramite la ricerca attraverso i POI (point of interest) precaricati, scegliendo fra i preferiti che potete creare nell’applicazione stessa o fra i vostri contatti (naturalmente se nei contatti avete salvato gli indirizzi), nonchè naturalmente inserendo direttamente le coordinate gps.
In pochi secondi il software calcolerà il percorso migliore in base alle vostre preferenze (più breve, più veloce, più economico) segnalandovi eventuali strade a pedaggio o traghetti

 

Interfaccia e impostazioni

L’interfaccia del programma, completamente in italiano, è molto semplice e in pochi passaggi permette di personalizzare il software secondo le proprie necessità.

Personalmente ho lasciato tutte le impostazioni di default, sto solo valutando se disabilitare il segnale acustico che avverte in caso si superi il limite di velocità.

In teoria è una funzione comoda, ma soprattutto su strade dove ci sono i limiti di velocità bassi se viaggiate sempre “al limite” dopo un pò può diventare fastidioso.

Mi spiego meglio, se ad esempio siete su una strada dove c’è il limite dei 50KM orari e voi andate a 48 non ci sono problemi. Se però accellerate e andate a 52 il navigatore emette un bip…. poi rallentate tornando sotto i 50 e il navigatore è tutto contento… salvo poi risegnalarvi con un bip se avete premuto leggermente l’acceleratore e siete tornati a 53 km/h e così via…

E’ comunque un’opzione che si può attivare/disattivare a piacimento, quindi non pregiudica sicuramente l’uso del software.

Per il resto l’uso è molto intuitivo, anche per chi ha poca praticità con i navigatori.

Il tempo di fix del GPS, cioè il tempo che il programma impiega per individuare la vostra posizione, è molto buono, bastano pochi secondi, così come la precisione durante la navigazione.

Sì insomma, vi dice sempre esattamente dove siete, cosa indispensabile per un navigatore, ma che purtroppo non sempre accade con tutti.

Anche la funzionalità di indicazioni vocali passo-passo (disponibile in multilingua), è sempre precisa e chiara, tanto che potete dimenticarvi di guardare il display e concentrarvi sulla strada.

La cosa è molto comoda anche nel caso usiate il navigatore a piedi, potete tranquillamente tenere il cellulare in tasca e usare le cuffie.

 

Prime prove

Le prime prove del software le ho fatte (tempo fa) girando per la mia città, e, conoscendo bene le strade della zona, devo ammettere che ho spesso ignorato deliberatamente le istruzioni che mi dava, sbagliando volontariamente strada, ogni volta ha sempre ricalcolato il percorso alternativo in tempi rapidissimi (per fortuna è un navigatore e ricalcola il percorso, fosse stato un programma più “intelligente” dopo 4/5 errori consecutivi probabilmente avrebbe iniziato ad insultarmi).

Nell’uso normale la cosa non ha grandissima importanza, visto che tra le indicazioni grafiche e la voce che ti guida è difficile sbagliare strada, però volevo testare la cosa prima di acquistare il programma per cui avevo sfruttato i giorni di trial per vedere come si sarebbe eventualmente comportato.
Allo stesso tempo, avendolo provato nella mia città ho potuto constatare che effettivamente indica sempre la strada più ragionevole, quella che avrei scelto anch’io, per cui posso immaginare che il calcolo del percorso sia molto affidabile.

Il software ha anche un’altra funzionalità, denominata HUD (Head Up Display), in grado di proiettare sul parabrezza della macchina quello che si vede sullo schermo del cellulare/tablet, di cui parlano tutti molto bene, almeno leggendo un pò di recensioni su internet.

Io personalmente non ho testato la cosa per due motivi: costi e praticità.

La funzionalità è a pagamento, costa € 9.99 una tantum, non tanto in se, ma visto l’uso principale che faccio del navigatore sospetto che raramente potrei sfruttarla.

Per proiettare l’immagine sul parabrezza infatti è indispensabile bloccare il dispositivo, in modo che alla prima curva non inizi a “vagare” per il cruscotto. Se questo può non essere un problema se usate sempre la solita (vostra) macchina, può diventarlo nel caso usiate spesso il navigatore su macchine a noleggio.

A priori non sapete che macchina avrete, com’è il cruscotto, se è piatto o se ci sono delle curve… sinceramente non voglio impazzire ad ogni noleggio per cercare di capire come fissare il cellulare.

 

Conclusioni

Concludendo, devo ammettere che sygic è un buon programma, fa tutto ciò che ci si aspetta da un navigatore e lo fa bene, con un’interfaccia semplice e pulita ma mostrando tutte le informazioni necessarie (durata, lunghezza, tempo previsto di arrivo etc).

Non è gratuito, come non lo sono la maggior parte degli altri navigatori offline, creare e mantenere aggiornate le mappe ha un costo che qualcuno deve coprire, però tenendo presente che la licenza che acquistate è a vita.

Anche considerando il prezzo intero per la versione World di €99.99 secondo me si ripaga velocemente, soprattutto alla luce di quanto costa l’optional “navigatore” quando si prende una macchina a noleggio.

Spero che questo articolo vi sia stato utile, se volete approfondire l’argomento potete trovare tutte le informazioni dettagliate sulle funzionalità di cui ho parlato e su molte altre che magari ho tralasciato sul sito ufficiale del produttore  oppure facendo una ricerca su internet troverete sicuramente recensioni più “tecniche”.

 

La concorrenza: Google Maps

Per chi invece preferisce un navigatore gratuito consiglio di leggere l’articolo Google Maps offline? Si può fare!

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ultima modifica: 2017-08-11T09:47:52+00:00
di FFItalia

Lo staff di Frequent Flyer Italia