Chi mi segue sui social, in particolare su instagram, si sarà accorto che oltre alla passione per i viaggi mi piace molto fare trekking, soprattutto sulle nostre Alpi ma non solo.

Spesso anche durante un viaggio approfittiamo per fare qualche escursione a piedi, trovo sia un ottimo modo per stare a contatto con la natura, mantenersi in forma e godersi una giornata di relax fuori dal caos quotidiano.

Credo sia anche un ottimo modo per ammirare il panorama, soprattutto in zone dove magari ci si andrà una sola volta nella vita.

Può essere un percorso lungo, magari che costeggia il lago Baikal in Siberia,  o più breve per ammirare il Corona Arch a Moab  o una giornata, a volte di duro cammino, sulle nostre Alpi, non importa, la fatica è sempre ripagata.

Il problema che però spesso mi capita di dover affrontare, soprattutto quando non “gioco in casa”, sono all’estero, magari in un posto dove starò solo un giorno è… cosa vedere? Dove andare?

E’ un problema che credo, chiunque di noi sia uscito di casa almeno una volta nella vita ha dovuto affrontare.

Ci sono moltissime guide turistiche a disposizione, ma molte di queste si limitano alle città, o alle attrazioni turistiche principali. E’ vero ci sono anche guide più specialistiche, dedicate al trekking, però visto che non possono essere guide da 500 volumi che richiedono un camion per essere spostate sono spesso dedicate ad una zona molto limitata e non sono gratuite.

Se di alcune zone che frequento spesso avere (e pagare) una guida dei sentieri non mi dispiace, non posso dire lo stesso per altri casi.

Se sto due giorni a Santa Fe e voglio fare una passeggiata non mi va di acquistare una guida dedicata al trekking e pagarla 5/10/20$…

In questi anni ammetto che nella maggior parte dei casi siamo andati “allo sbaraglio” cercando qualche informazione in loco o su internet, però ogni volta su siti diversi, più o meno affidabili.

Quest’anno però, per il nostro viaggio in New Mexico  avevamo bisogno di trovare, prima di partire, le tracce GPS per un’escursione in particolare, le Bisti Baldlands, di cui non trovavamo nulla, se non articoli in cui tutti consigliavano appunto di avere una traccia GPS perchè i sentieri non sono segnati.

 

Bisti Badlands (© FFItalia)

Bisti Badlands (© FFItalia)

 

In realtà trovare i tracciati GPS non è difficile, ma spesso rientrano in pacchetti di vario tipo, a pagamento e anche in questo caso, almeno per me vale quanto detto sopra per le guide, non mi va di acquistare tutto il Nuovo Messico dove magari non tornerò più.

Alla fine la ricerca non è stata semplice, ci ho messo un pò però alla fine ho trovato la soluzine a questo mio problema specifico e non solo, ammetto mi si è aperto tutto un mondo di possibilità.

La soluzione, come forse è facilmente intuibile dal titolo dell’articolo si chiama Hiking Project
un progetto gratuito accessibile tramite internet e al quale tutti possono contribuire.

 

Cos’è Hiking Project

Hiking Project è un progetto gratuito che mette a disposizione di tutti gli utenti un sito internet e delle app da installare su dispositivi mobili per condividere e utilizzare tracce GPS in tutto il mondo.

I contenuti sono facilmente consultabili pubblicamente sul sito, e tutti i tracciati sono divisi per Stato/Zona. Oltre al tracciato GPS potrete trovare anche una descrizione, più o meno dettagliata del percorso con anche eventuali foto.

Oltre a fornire i dati sul sito internet come vi ho detto hiking project mette a disposizione, sempre gratuitamente, l’applicazione per dispositivi android e iOS.

Utilizzare l’applicazione è semplicissimo, ma richiede di registrarsi sul sito. Una volta effettuato il login potrete scaricare, tramite l’interfaccia dell’applicazione stessa lo Stato che vi interessa, con tutti i percorsi disponibili, direttamente sul vostro dispositivo.

Avere, gratuitamente, le tracce GPS e le informazioni sul proprio dispositivo è fondamentale, non sempre quando si fa trekking è disponibile una connessione dati decente, e in ogni caso può diventare molto costoso, all’estero, generare traffico dati in roaming.

Una volta scaricato il pacchetto dello stato che vi interessa, avrete a disposizione, anche offline, le tracce GPS, le informazioni sul singolo percorso con l’altimetria e la descrizione, vi sarà quindi sufficiente attivare il GPS del vostro dispositivo e seguire la traccia indicata, sicuri di non perdervi e di raggiungere i punti più interessanti.

Ho testato personalmente l’applicazione in più occasioni e devo ammettere che non da nessun problema e la precisione è molto buona.

 

Perchè usare Hiking Project

Il fatto che sia un progetto gratuito credo sia uno dei motivi principali che vi potrebbe spingere a provarlo, non costa nulla, quindi male che vada non ci rimettete niente, se non un pò del vostro tempo.

Su Hiking Project inoltre sono disponibili anche molte fotografie e “classifiche” dei percorsi più belli, da cui potreste prendere ispirazione per decidere su cosa andare a vedere, magari scoprirete che nella zona dove siete ci sono delle cose bellissime di cui ignoravate completamente l’esistenza.

Inoltre non sono riportati solo trekking in montagna o in luoghi sperduti, ma si possono trovare percorsi anche in molte città, soprattutto americane, utili magari per pianificare la visita di una città sconosciuta.

Sul sito inoltre è disponibile una sezione dedicata ai Parchi Americani  meta che so essere molto frequentata da noi italiani, per cui se state organizzando un viaggio in quelle zone … guardate il sito 🙂

 

Limitazioni di Hiking Project

Il progetto è un progetto americano, sicuramente molto diffuso e usato in USA, un pò meno nel resto del mondo, da qui “nasce” credo una delle limitazioni più importanti del progetto stesso: il numero di percorsi.

Sul sito sono presenti più di 40.099 percorsi, un numero non da poco, ma per la maggior parte sono percorsi negli Stati Uniti, ci sono ad esemio 4.445 percorsi nella sola California. Il numero di percorsi nel resto del mondo è decisamente inferiore, ad esempio per l’Italia siamo a soli 214, che comunque coprono 1.175 km.

E’ però una limitazione destinata ad attenuarsi nel tempo, tutti gli utenti registrati infatti possono partecipare allo sviluppo del progetto condividendo i propri percorsi.

Io fino ad ora ne ho inviati più di 20, mi sembra un progetto valido, e credo che contribuire non possa che essere di aiuto a tutti. Quindi se anche voi avete dei percorsi…. condivideteli.

La seconda limitazione di Hiking Project, che però a quanto ho capito dovrebbe essere risolta a breve, riguarda l’applicazione mobile, nella sola versione per Android.
L’applicazione infatti permette di seguire una traccia scaricata dal sito, ma non di registrare nuove tracce da inviare/condividere, quindi se volete partecipare al progetto dovrete usare altre applicazioni per salvare le vostre passeggiate.

E’ un problema relativo che riguarda solo chi vuole far crescere il progetto e usa android, iOS dovrebbe già supportare il salvataggio/condivisione delle tracce, nativamente all’interno dell’applicazione.

La terza “limitazione” è la più banale di tutte, e credo potrà essere risolta senza problemi. Una volta che avete scaricato l’area di vostro interesse sul dispositivo, questa, almeno mi sembra, non si aggiorna automaticamente e non vi segnala che sono disponibili nuovi percorsi. Sta a voi, ogni tanto effettuare nuovamente il download, tanto per essere sicuri di avere la zona sempre aggiornata con le ultime novità.

Tenerife - Sentiero (© FFItalia)

Tenerife – Sentiero (© FFItalia)

Conclusioni

Ho scoperto Hiking Project praticamente “per sbaglio” ma lo trovo molto utile e interessante e vi consiglio di provare ad usarlo.

Se poi, come me, siete fra quelli a cui piace andare a camminare, segnatevi i percorsi e condivideteli. Aiuterete altre persone a scoprire nuovi luoghi e chissà magari sarà anche un piccolo aiuto al turismo della zona.

Trekking equivale a camminare, in Italia abbiamo percorsi stupendi, dalle città d’arte, alle passeggiate lungo i litorali, dalle colline, agli Appennini e alle Alpi che sono fra le più belle montagne del mondo, zone patrimonio UNESCO e sulle quali è stato inventato l’alpinismo… un pò di amor proprio e facciamo conoscere il nostro territorio.

Senza nulla togliere agli altri Stati, ma poco più di 200 percorsi in Italia, 198 in Brasile, 278 in Arkansas…. “nun se po vede”, andate in giro per il nostro Paese, segnate i percorsi, fate fotografie… e poi condividetele e fate conoscere al mondo l’Italia più bella e vera.

Quando poi sarete stanchi di “pubblicizzare” l’Italia e avrete fatto pure allenamento e sarete perfettamente in forma potrete anche sfruttare il sito per scoprire altri percorsi e altre bellezze naturali in giro per il mondo.

A parte questo sfogo propagandistico… spero che il sito vi possa essere utile.

PS: Non so se ci sono altri progetti simili, eventualmente per favore segnalateli nei commenti.

 

 

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Autore:

FFItalia

Lo staff di Frequent Flyer Italia

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